sabato 21 febbraio 2009

Sulla tematica dello stupro...



Con un certo stupore sto seguendo in questi giorni la terribile vicenda stupri.

Si legifera giustamente per tutelare le donne, si pensa ad istituire ronde notturne, ma tutti sembrano far finta di non vedere il cuore del problema.

Quale?

Stiamo facendo dei nostri figli una genia di pervertiti adoratori del basso ventre,per mezzo di programmi televisivi insulsi in cui la componente sessuale è predominante, cartoni animati maliziosi, musiche e video musicali lascivi... Eppure nessuno dice niente...

Si incolpa il maniaco di turno (giustamente), l'etnia a cui appartiene, ma si dimentica che questa mentalità bacata non ha una collocazione geografica ben preciso.

Ciò che accomuna italiani e stranieri, giovani e meno giovani, è in fondo una comune percezione del tutto assurda e snaturata della donna, ridotta nella migliore delle ipotesi ad oggetto di piacere.

I media si scagliano contro i maniaci, e dimenticano di essere proprio le reti che ospitano tali servizi di denuncia ad essere colpevoli di instillare nel cuore dei giovani a dosi letali sensualità, pornografia e volgarità!

Begli ipocriti!

La perversione non genera certamente frutti di santità, ma frutti di morte e gli stupri non sono altro che la terribile conseguenza di questa orrenda catena di malcostume e peccato distribuiti a buon mercato dai moderni spacciatori di morte!

C'è poi la pornografia a buon mercato di internet, gratuita e diffusissima...pronta a rispondere alle esigenze di ogni tipo di perversità stupro compreso. Filmati che dalla rete finiscono prontamente sui videotelefonini dei ragazzi, rivelandosi vere piaghe endemiche!

Si inizia con il filmare le compagnette di scuola, ci si filma mentre si compiono goliardiche e rivoltanti gesta e non di rado si condivide il tutto con gli amici, per sentirsi grandi, facendo proliferare come una velenosa spora il germe malsano della malizia.

Ma c'è di più. Scaricare le responsabilità eslusivamente sull’opera diseducativa dei media sarebbe limitante.
Infatti, se da un lato la tv mostra la donna come un oggetto di piacere dalla pubblciità degli yogurt alla Ruota della Fortuna, dal Grande Bordello alla Fattoria (che ben rende l'idea), ed internet finisce di degradarla con il nudo in ogni dove, è altrettanto vero che le stesse donne non hanno fatto un granchè per togliersi di dosso l’immagine falsa e distorta assegnata loro dagli scaltri figli delle tenebre.

Tutt'altro! Facendosi forte delle "conquiste" del movimento femminista tra i tanti diritti sbandierano quello della libertà sessuale, della moda provocante...

E viene naturale domandarsi come sia possibile che certe madri permettano alle figlie minorenni di vestire alla stregua di lolite da bordello?

Come fa la mamma di una ragazza che in tv fa mostra 24su24 di tutto e di più a tacere, se non ad acconsentire allo scempio! Acconsentire alla violenza prima di tutto dei sensi, mentre la figlia viene letteralmente sbranata dagli sgurdi cupidi di chi guarda...o violentata dalle parole volgari che si dicono di lei.
Vergognatevi madri degenerate!

Come pretendere che in una società dove il sesso usa e getta è divenuto sport nazionale e il valore della castità roba da bigotti, che gli uomini imbestialiti da tante sollecitazioni frenino quegli istinti che proprio essi hanno indotto?

Ecco, questi sono frutti dell'uomo darwiniano, l'uomo animalizzato dal peccato, incapace di guardare al vero bene, allla vera bellezza.
Ecco cosa succede quando l'uomo diventa una bestia senz'anima, puro istinto,assoggettato alla legge del piacere...

Vergona!

Possa questa situazione intollerabile portare molti a riconsiderare il valore della purezza!

1 commento:

  1. il tuo post mi fa riflettere tanto anche sulla DEGENERAZIONE dei rapporti umani.... non esistono più!! ormai l'unico scopo per cui si sta insieme è scambiarsi piaceri reciproci. L'amore, vecchia parola, che ormai sa più di chimica che di VALORE SUPREMO, è quello che si fa col fisico. Quanto è riduttiva la visione del sesso in questi periodi, mi lascia amareggiato e soprattutto DISPIACIUTO: per tutte quelle ragazze così belle, ma senza alcun pudore. Pensare che un po' di carne acquieti la fame d'amore, è come pensare di riempire l'oceano con il cucchiaino.. Personalmente, se diventerò padre, sarò tacciato di ignoranza e di restrizione mentale..... IO A MIA VOLTA COSA POSSO DIRE, SE NON CHE DILAGA UN'IGNORANTIA AMORIS, OLTRE CHE UNA RESTRIZIONE DEL CUORE? Dio davvero deve aprirci gli occhi, sui motivi per cui ci ha creati, sul perché e sul come raggiungere l'obbiettivo supremo.. Pascal diceva che nulla è più simile all'amore della concupiscenza, e nulla è più distante dal punto di vista reale. Ecco, c'è un ingannevole concetto di amore, un ingannevole concetto di "appagamento".. Quest'amore-sentimento, quest'amore-emozione, per quante apparentemente belle caratteristiche possa avere, prima o poi toglie di dosso la sua maschera, e si far vedere per quello che è: meschina volontà di potenza, egocentrismo esasperatamente fisico. E' un rinchiudersi in una gabbia infernale.

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