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mercoledì 1 febbraio 2012

I matrimoni gay arrivano sui fumetti



Riporto integralmente un articolo della rubrica "Fumetti" edito da "LA STAMPA" in
novembre....


New York

L’atteso numero di Archie sul matrimonio gay tra l’ufficiale dell’esercito Kevin Keller e Clay Walker è stato finalmente svelato. La copertina mostra il primo cittadino apertamente gay di Riverdale - dove sono ambientate tutte le avventure di Archie e dei suoi amici - sposarsi con il suo partner afro-americano.
E così i matrimoni gay arrivano anche sui fumetti. Ad ottobre il sito Comics Alliance aveva raccontato la storia dell’incontro tra i due, che «potrebbe essere svelata attraverso l’uso del flashback», come ha dichiarato l’amministratore delegato di Archie Comics Jon Goldwater.

«Il mondo di Riverdale deve rappresentare la cultura contemporanea», spiegò l’autore Dan Parent quanto la miniserie venne presentata nel 2010. «Ecco perché Kevin è importante, per dimostrare che tutti sono ben accetto in questa cittadina americana», aveva detto ancora.

Grazie alla creazione del personaggio Parent è stato nominato per un Glaad Media Award dall’associazione Gay & Lesbian Alliance Against Defamation, che ogni anno premia chi è in grado di dare un’immagine veritiera delle persone omosessuali.
Ovviamente l’ufficiale gay protagonista di Archie ha attirato sia lodi che critiche. «Penso sia fantastico che la realtà delle coppie americane venga ritratta in modo fedele anche su un giornaletto», ha detto Evan Wolfson, fondatore e presidente della Freedom to Marry.

Immediata la risposta dei critici. Per Peter Spriggs del Family Research Council, «è un peccato che una serie a fumetti che dovrebbe riflettere uno stile di vita del popolo americano che sia sano ed innocente, venga invece utilizzato per promuovere la rivoluzione sessuale».

Ps:
Dato che Obama si è fatto promotore dei diritti dei gay, non vi pare che il personaggio afro-americano gli somigli molto?
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa la First Lady......

lunedì 28 novembre 2011

Obama, il Thanksgiving Day ed il ringraziamento ateo



Pare che Barack Obama nel messaggio al popolo Americano in occasione della Festa del Ringraziamento si sia dimenticato per la prima volta nella storia del paese stelle e strisce di ringraziare Dio. 
Nel video trasmesso da YouTube, infatti, il presidente americano esprime gratitudine per tanti - dai volontari che prestano servizio nelle mense per i poveri ai militari che difendono il loro Paese oltreoceano - tralasciando però di menzionare il Dio ispiratore di una festa all' origine cristiana.

Con questo non voglio dire che sia un anticristo, ma se su google la ricerca delle parole "Obama antichrist" produce più di 5 milioni di risultati un motivo ci sarà! Non vi sembra?

sabato 10 ottobre 2009

Nobel per la Pace ad Obama? Ma stiamo scherzando?


Quanta falsità! Si è arrivati a chiamare male il bene e bene il male...

tratto dal blog Un esorcista...oggi

Nel 17 ottobre 1979 il Premio Nobel per la Pace fu assegnato alla Beata Madre Teresa di Calcutta: "per il lavoro compiuto nella lotta per vincere la povertà e la miseria, che costituiscono anche una minaccia per la pace". Nel discorso di premiazione disse: "A nome di Dio e dei poveri, lo accetto esclusivamente", e presentò l'aborto come il principale pericolo in grado di minacciare la pace nel mondo. Rifiutò il convenzionale banchetto cerimoniale per i vincitori, e chiese che i 6000 dollari di fondi fossero destinati ai poveri di Calcutta, che avrebbero potuto essere sfamati per un anno intero: "le ricompense terrene sono importanti solo se utilizzate per aiutare i bisognosi del mondo". Alla domanda: "Cosa possiamo fare per promuovere la pace mondiale?", rispose: "Andate a casa e amate le vostre famiglie".
Il 9 ottobre 2009 a 30 anni di distanza il premio Nobel per la Pace viene affidato al Presidente Americano Barack Obama. Un uomo, un politico, un Presidente, che inganna i suoi cittadini, favorendo l'aborto ovvero la distruzione dell'uomo, non dimentichiamo che l'aborto è omicidio. Uomo che favorisce le "unioni" omosessuali overo la distruzione della famiglia. Dov'è finito il Santo timor di Dio??? L'Ascolto della Sua legge???
"Chi non è con noi è contro di noi!!"



martedì 31 marzo 2009

Gioacchino da Fiore e Obama


Mi era sfuggito un particolare interessante che padre Raniero Cantalamessa ha messo in evidenza nella sua terza predica Quaresimale. Riguarda il mistico medioevale Gioacchino da Fiore, e Barack Obama.
Sembra infatti che durante la sua campagna elettorale, il neo-presidente abbia citato per ben tre volte il religioso.

«Il fatto che il neo eletto presidente degli Stati Uniti, durante la sua campagna elettorale, si sia riferito per tre volte a Gioacchino da Fiore - ha detto padre Cantalamessa - ha riacceso l'interesse per la dottrina di questo monaco del medioevo».
Tuttavia - ha osservato «pochi di quelli che disquisiscono su di lui, specialmente su internet, sanno, o si preoccupano di sapere, cosa ha detto esattamente questo autore», al quale viene attribuita troppo «disinvoltamente» «ogni idea di rinnovamento ecclesiale o mondiale».

Secondo le interpretazioni più in voga, Gioacchino da Fiore, invocando una nuova era dello Spirito, avrebbe propugnato una nuova Chiesa tutta spirituale, tollerante, libera, ecumenica, in grado di superare e sostituire dogmi e gerarchie. Se così fosse - spiega padre Cantalamessa - sarebbe una tesi «falsa ed eretica, perchè intacca il cuore stesso del dogma trinitario», secondo il quale lo Spirito non è successivo, ma contestuale e compenetrato con Dio e con Cristo.

La pantera travestita da agnello di Apocalittica memoria colpisce ancora!

venerdì 13 marzo 2009

Staminali: i due grandi errori di Obama



Riporto un bell'articolo comparso sul quotidiano online Il Sussidiario

di Eric Cohen e Robert George

venerdì 13 marzo 2009

Lunedì scorso, il presidente Barack Obama ha emanato un ordine esecutivo con cui autorizza il finanziamento federale delle ricerche che utilizzano cellule staminali prodotte distruggendo embrioni umani. Anche in questa occasione, Obama ha seguito il suo schema tipico: attuare politiche radicali sotto un atteggiamento tranquillo e moderato, predicando il vangelo della gentilezza e accusando al contempo chi è in disaccordo con le sue iniziative di “creare discordia” e perfino di voler “politicizzare la scienza”.

L’ordine esecutivo di Obama rovescia il tentativo fatto nel 2001 dal presidente George W. Bush di rispettare sia la scienza sulle staminali che le richieste dell’etica, permettendo al governo di finanziare la ricerca su linee già esistenti di cellule staminali, nei casi cioè in cui gli embrioni erano già stati distrutti, ma di impedire che venisse finanziata, o comunque incentivata, la distruzione di nuovi embrioni umani.

Per anni, questa politica è stata attaccata dai sostenitori della ricerca distruttiva su embrioni. Bush e la “destra religiosa”sono stati dipinti come dei malvagi contrari alla scienza, mentre gli scienziati che si occupavano di staminali da embrioni e i loro alleati venivano presentati come perseguitati salvatori di malati. In realtà, quella di Bush era una politica moderata: non vietava la ricerca basata sulla distruzione di nuovi embrioni (né il presidente aveva il potere di farlo), ma neppure la finanziava.

La politica del “moderato” Obama invece non è moderata, perché promuoverà la nascita di una nuova industria per la creazione e la distruzione di embrioni, compresa la creazione di embrioni umani per clonazione finalizzati a ricerche nelle quali verranno distrutti. E costringe i contribuenti americani a essere complici di questa pratica, compresi quelli che considerano profondamente ingiusta l’eliminazione della vita umana nello stadio embrionale.

Obama ha messo al centro del suo discorso l’intenzione di riportare correttezza nella politica riguardo la scienza e il suo desiderio di rimuovere dalle decisioni in campo scientifico il programma ideologico della precedente amministrazione. Questa pretesa di sottrarre la scienza alla politica è falsa e fuorviata sotto due aspetti.

Il primo è che la iniziativa di Obama è di per sé apertamente politica, fatta per soddisfare la profonda avversione verso Bush della sua base elettorale. Tuttavia, non ha riservato pressoché alcuna attenzione alle recenti scoperte scientifiche che rendono possibile la produzione di cellule biologicamente equivalenti alle staminali embrionali, senza la necessità né di creare né di distruggere embrioni umani. Inspiegabilmente, se non si tiene conto delle motivazioni politiche, Obama ha annullato non solo le restrizioni di Bush sul finanziamento a ricerche che comportino la distruzione di embrioni, ma anche l’ordine esecutivo del 2007 che invita i National Institutes of Health a cercare fonti di staminali che non prevedano la distruzione di embrioni.

martedì 10 marzo 2009

Obama un uomo di fede...si nel demonio!



In una cerimonia alla Casa Bianca davanti a deputati scienziati premi nobel e celebrità il presidente Obama ha firimato l'ordine esecutivo per abolire i limiti al finanziamento pubblico della ricerca sulle cellule staminali embrionali.

Obama ha giustificato il passo sulle staminali con il linguaggio del credente:

«Poiché sono una persona religiosa credo che dobbiamo aver cura l’uno dell’altra e impegnarci per far venir meno le sofferenze umane, ci è stata data la capacità di perseguire questa ricerca e dobbiamo farlo con responsabilità»
Un persona di fede dunque, si nel demonio!

Il miglior modo per far venir meno le sofferenze umane sarebbe per il presidente più osannato del mondo quello di sopprimere vite, dunque incrementando altra sofferenza nel mondo! Che coerenza!

Quando c'è di mezzo l'omicidio una cosa è sicura...Dio non c'entra!

sabato 7 marzo 2009

Obama, via libera alla ricerca sulle staminali embrionali


Cosa ci si poteva aspettare da un abortista come lui? Il Presidente degli States pensa che la ricerca sulle embrionali possa dare un'importante spinta alla crisi economica... Dimentica che in ballo c'è ben di più dell'Economia! Sarà un caso che nell'ultimo messaggio del 2 Marzo 2009 la Madonna a Medjugorje abbia detto attraverso Mirjana:

Cari figli ! Sono qui in mezzo a voi. Guardo nei vostri cuori feriti e inquieti. Vi siete persi, figli miei. Le vostre ferite del peccato diventano sempre più grandi e sempre di più vi allontanano dalla vera verità. Cercate la speranza e la consolazione nei posti sbagliati, invece io vi offro la sincera devozione che si nutre di amore, di sacrificio e di verità. Io vi dò mio Figlio.
Riflettiamo fratelli...riflettiamo!

fonte "Il Tempo"

Il presidente Obama lunedi' annuncera' ufficialmente la decisione di abolire il divieto imposto da George Bush al finanziamento federale alla ricerca sulle cellule staminali. Lo hanno reso noto fonti della Casa Bianca, ribadendo, sottolinea oggi il New York Times. Una mossa attesa, dal momento che Obama durante la campagna elettorale aveva piu' volte dichiarato la sua intenzione di abolire il divieto imposto da Bush. La decisione, comunque, e' destinata a riaccendere il controverso dibattito sul rapporto tra convinzioni morali e religiosi e liberta' della ricerca scientifica. L'annuncio del presidente avverra' lunedi' mattina alla Casa Bianca alla presenza di esperti e scienziati che in questi anni si sono battuti contro il divieto imposto da Bush ed una delegazione di congressisti, sia democratici che repubblicani, che appoggiano la decisione di Obama.

Obama: dopo l'aborto indiscriminato il suicidio assistito


Ecco a voi l'ennesima mossa del Presidente più amato al mondo!

fonte Zenit.org

Lo Stato di Washington legalizzerà il suicidio assistito I Vescovi: nuovo e pericoloso assalto alla cultura della vita

WASHINGTON, giovedì, 5 marzo 2009 (ZENIT.org).- “Un nuovo e pericoloso assalto contro la cultura della vita”: così hanno definito i Vescovi dello Stato nordamericano di Washington l'introduzione prevista per questo venerdì, 6 marzo, dell'Initiative 1000, la legalizzazione del suicidio assistito per i malati terminali.

Quello di Washington diventa così il secondo Stato nordamericano, dopo l'Oregon, a legalizzare questa pratica, che “permette ai pazienti con un'aspettativa di vita diagnosticata inferiore a sei mesi che venga prescritta loro una dose letale di farmaci”.

La legge è stata approvata con referendum popolare il 4 novembre scorso e richiede che il paziente sia maggiorenne, in possesso delle sue facoltà mentali e residente nello Stato.

La norma prevede anche l'istituzione di un registro annuale di suicidi con questo procedimento e regola l'obiezione di coscienza di medici e ospedali, che per ragioni etiche possono rifiutarsi di effettuare il suicidio assistito.

I Vescovi cattolici dello Stato di Washington hanno espresso ripetutamente la propria opposizione all'Initiative 1000, soprattutto attraverso la lettera Respecting Life at the End of Life (Rispettare la Vita al Termine della Vita), pubblicata in occasione del referendum.

Nel testo, i presuli avvertono del fatto che la legge rappresenta una minaccia “soprattutto per le persone vulnerabili, che sono a rischio di emarginazione a causa della concezione individualista e utilitarista della vita”, principalmente “le persone anziane, coloro che non hanno un'assistenza medica adeguata, gli handicappati e quanti non hanno un sostegno familiare”.

“Trasformare il suicidio in un'opzione medica che può esercitarsi senza consultare la famiglia e gli amici altera radicalmente il rapporto medico-paziente”, e “può mettere la decisione sulla vita e la morte in mano alle compagnie di assicurazioni, che potrebbero essere motivate solo dal guadagno e non dall'interesse del paziente”, aggiungono.

mercoledì 28 gennaio 2009

Barak Obama abortista...il pensiero di padre Livio



Dalla rassegna stampa di padre Livio, due video che fanno luce sulle tristi scelte del governo Obama. Per la serie, quando l'uomo mette se stesso al posto di Dio...

Grande padre Livio!

Meditiamo fratelli...







sabato 24 gennaio 2009

Obama...che puzza di zolfo!




Imbonitore,
affabile, filantropo, salutista, ambientalista, fascinoso, amico degli animali....

Appena insediato ha ottenuto che i fondi pro-abortisti bloccati dalla precedente presidenza Bush fossero rimpinguati.


Ha siglato il decreto esecutivo che sospende la cosiddetta "Mexico City Policy", il divieto stabilito da George W. Bush che impediva alle organizzazioni che offrono la possibilità di abortire, o che anche solo forniscono consigli in vista dell'interruzione di gravidanza, di ricevere fondi dal governo federale. La mossa era attesa da tempo dalle associazioni per i diritti civili che avevano duramente contestato l'entrata in vigore della legge, due anni fa.

La firma arriva nel giorno successivo al 36mo anniversario della sentenza Roe contro Wade, che ha introdotto l'aborto nella legislazione americana nel 1973.


Elio Sgreccia, ha commentato tale decisione affermando giustamente: "Tra le tante cose buone che poteva fare, il nuovo presidente Usa ha scelto invece la peggiore quella di non fermare la strage di innocenti".


Come se non bastasse, a farci comprendere le future intenzioni Obama ha giurato solennemente nel giorno del suo insediamento per mano del vescovo episcopale (protestante) Gene Robinson, 62 anni, divorziato, padre di due figlie e due volte nonno, unito civilmente da 19 anni con Mark Andrews...


Di certo non è un caso avendo rilasciato questa dichiarazione:


“Mi sento onorato di invitare questi gruppi e queste persone a partecipare alla Parata Inaugurale”, così dice la lettera di invito di Obama agli attivisti gay. “Queste organizzazioni – continua la lettera – incarnano il meglio della storia della nostra nazione, la diversità e l’impegno nel servizio. Il vice-presidente eletto, Biden, ed io siamo orgogliosi di avervi con noi nella Parata Inaugurale”.
Noticias Globales, Año XII. Número 831, 06/09. Gacetilla nº 954. Buenos Aires, 10 enero 2009



Al Lincoln Memorial, in occasione del giuramento, lo attendeva una folla in delirio.A Grant Park a Chicago, a Times Square a New York, a Palm Beach, le strade americane si riempiono di sostenitori di Barack Obama che festeggiano
Le immagini sono eloquenti, scene di follia pura! Obama è osannato ed acclamato come un idolo...

Folla in delirio

Mi sembra di sentire una certa puzza di zolfo...Obama somiglia tanto a qualcuno...

Egli credeva in ciò, ma non amava che se stesso. Credeva in Dio, ma nel fondo dell'anima involontariamente e senza rendersene conto preferiva se stesso a Lui. Credeva nel Bene, ma l'Occhio dell'Eternità, che vede tutto, sapeva che quest'uomo si sarebbe inchinato davanti alla potenza del male, appena appena questa riuscisse a corromperlo, non con l'inganno dei sentimenti e delle basse passioni e nemmeno con la suprema attrattiva del potere, ma solleticando il suo smisurato amor proprio. Del resto questo amor proprio non era ne un istinto incosciente ne una folle pretesa. A parte il suo talento eccezionale, la sua bellezza e la sua nobiltà, anche le altissime dimostrazioni di moderazione, di disinteresse e di attiva beneficenza, parevano giustificare a sufficienza lo sconfinato amor proprio che nutriva per sé il grande spiritualista, l'asceta, il filantropo.

(...)

Il nuovo padrone della terra era anzitutto un filantropo, pieno di compassione e non solo amico degli uomini, ma anche amico degli animali. Personalmente era vegetariano, proibì la vivisezione e sottopose i mattatoi a una severa sorveglianza; le società protettrici degli animali furono da lui incoraggiate in tutti i modi. La più importante di queste sue opere fu la solida instaurazione in tutta l'umanità dell'uguaglianza che risulta essere la più essenziale: l'uguaglianza della sazietà generale. Questo evento si compì nel secondo anno del suo regno. La questione sociale, economica, fu definitivamente risolta. Ma se la sazietà costituisce il primo interesse per chi ha fame, per quelli che sono sazi sorge il desiderio di qualche cosa d'altro.

Perfino gli animali, quando sono sazi, vogliono di solito dormire, ma anche divertirsi. Tanto più l'umanità, che sempre post panem ha reclamato circenses.
(
da "Il racconto dell'Anticristo" di Vladimir Sergeevic Soloviev"