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giovedì 1 marzo 2012

Ciao Lucio


Lucio Dalla ha chiuso gli occhi a questa vita.
Il quotidiano “La Repubblica” nel 1994 riportò un'intervista in cui il cantante esternava la sua fede cattolica e il suo orgoglio di cristiano praticante. Si tratta di poche, concise parole dal sapore di un lasciapassare per l'eterna beatitudine.
Con queste lo voglio ricordare.
A Dio Lucio!

«Sono cristiano, sono cattolico, credo fermamente in Dio e professo la mia fede sempre. La fede cristiana è il mio unico punto fermo, è l’unica certezza che ho. La fede è una grande certezza in una società come la nostra che diviene ogni giorno più complessa, più enigmatica. La nostra società moderna ha un grande bisogno di fede. Nelle mie canzoni ci sono molti valori cristiani. Metterei l’accento sulla parte umanistica della vita, quello che cerco attraverso le mie canzoni è invitare ad aumentare la propria coscienza. Ho trovato una grande forza nelle parole dei Salmi, non lasciano indifferenti». 

Buon viaggio!


lunedì 25 aprile 2011

Il rispetto di Lorenzo


Lo scorso Venerdì (Venerdì Santo) mentre RaiUNO trasmetteva la Via Crucis, RaiDUE trasmetteva un bel concertone con Zucchero, la figlia Irene, i Nomadi, Davide Van De Sfroos e altri.
Ringraziando Dio non tutti gli artisti sono insensibili al mistero di Cristo, anche se cattolici non praticanti...
Un esempio su tutti Lorenzo Cherubini alias Jovanotti che intervistato da Avvenire ha detto:
"E' una questione di rispetto. Quando hanno fatto il calendario del mio tour, ho detto subito che non andava bene. Non ho mai suonato il Venerdì Santo e il Sabato Santo, neanche quando facevo il dj. Il Venerdì Santo non si festeggia. Anche se non sono praticante mi sembra una forma di rispetto dovuta".
Così i concerti di Perugia, sono stati posticipati alla fine di Maggio.
E bravo Lorenzo! Dio ti benedica.