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mercoledì 21 marzo 2012

L'ultima americanata.....sul diavolo


Da qualche giorno è arrivato nelle sale cinematografiche italiane l'ultimo horror americano, "L'ALTRA FACCIA DEL DIAVOLO" di William Brent, che dopo la serie Paranormal Activity, si è cimentato in una vera storia di possessione ed esorcismi, a quanto pare su fatti realmente accaduti,  che "IL VATICANO NON TI FAREBBE MAI VEDERE!"


Il film, tra l'altro molto noioso e prevedibile, rivela la scarsa preparazione teologica e liturgica degli autori.
 La trama si snoda attraverso la vicenda di Isabella, una ragazza poco più che ventenne che decide di recarsi a Roma dove è ricoverata la madre e girare un documentario sulla questione "possessione".
La madre, infatti, vent'anni prima, durante un esorcismo, aveva ucciso due sacerdoti ed una suora e per questo motivo era stata "segregata" dal Vaticano in un ospedale psichiatrico detto "Centrino" all'interno della città papale.
A Roma Isabella incontra due ambigui sacerdoti durante una lezione sugli esorcismi a cui espone il suo caso. I due praticano esorcismi, ad insaputa dei superiori e propongono alla ragazza di assistere. Dopo la scena dell'esorcismo, in cui troneggiano soprattutto parolacce che il rito vero e proprio, i sacerdoti decidono di effettuare un esorcismo alla madre di Isabella, facendolo passare per consulenza psichiatrica. Qui avviene uno strano caso di "transfert", vale  a dire che i demoni, che effettivamente possiedono la donna, "passano" alla figlia, ad un sacerdote e al cameraman.
C'è da dire questo: secondo eminenti esorcisti, uno su tutti Padre Amorth, questo caso di transfert sarebbe quasi impossibile, dato che i demoni non "passano" così da una persona all'altra. Ricordiamo sempre che tutto avviene per volontà divina. Nel suo ultimo libro "L'ultimo Esorcista", Padre Amorth parla della storia di un sacerdote che ha chiesto espressamente di provare una possessione sul suo corpo, e Dio lo ha permesso. Ma ciò non avviene automaticamente.
Inoltre il film rivela dati interessanti sui vari personaggi sui quali vale la pena riflettere. Si scopre che la ragazza è fuori della grazia di Dio perché ha abortito, i due sacerdoti hanno una storia particolare: uno è nipote di un esorcista morto quando lui aveva 13 anni per cause sconosciute ma di cui, pare, egli sia direttamente coinvolto. L'altro è un uomo insicuro e scrupoloso che va in crisi esistenziale dopo l'esorcismo alla madre della ragazza per la disobbedienza nei confronti della Chiesa.
Il finale è presto fatto (se di finale si tratta, dato che forse ci sarà un continuum...). Il sacerdote scrupoloso si suicida sotto effetto demoniaco, Isabella entra in possessione, viene ricoverata e ammazza una donna in ospedale, l'altro sacerdote continua a rivestire i panni di una persona molto ambigua, il cameraman entra in possessione negli ultimi istanti del film e va a sbattere con l'automobile mentre si portava Isabella da un esorcista vero. Sono tutti morti? Non si sa..... la telecamera a questo punto si spegne.

Ciò che vale la pena segnalare è questo: è vero che la Chiesa è molto cauta sugli esorcismi, che i sacerdoti possono operare solo con un debito permesso del Vescovo diocesano, che gli esorcisti sono pochi ecc. Ma se un sacerdote agisce, anche se con intenzioni buone, contro l'obbedienza, la sua azione è già viziata. Inoltre , si dovrebbe approfondire molto di più il particolare della ragazza che ha abortito e quindi in stato di peccato grave prima di farla assistere a degli esorcismi. Questo in un esorcismo vero non accadrebbe mai! Le persone chiamate a pregare e ad assistere l'esorcista sono di solito fedeli che pregano e vivono in grazia di Dio. Non si scherza ne si banalizzano queste cose!

Il Sacerdote durante l'Esorcismo Maggiore esercita in nome di Cristo e della Chiesa, per questo è chiamato ad una vita di preghiera fervente e santa.  Purtroppo in un'epoca di superstizione come quella che stiamo vivendo è facile bistrattare tali temi per fare audience e ci si riesce benissimo. Stiamo attenti! Preghiera ,sacramenti e Parola di Dio sono i pilastri.....davanti a questo il maligno frena. E ricordiamo che tutto avviene per un bene superiore voluto da Dio!


Allora in conclusione si dovrebbe dire: " IL FILM CHE IL VATICANO TI FAREBBE VEDERE"  perché contro il Vaticano non c'è assolutamente nulla anzi, indirettamente si è andati a suo favore, una volta tanto....

lunedì 6 febbraio 2012

Padre Amorth e il cardinale incredulo



tratto da un articolo di Paolo Rodari comparso su Il Foglio del 4/01/2012

“Buon giorno eminenza, sono padre Gabriele Amorth. Sono un sacerdote paolino. Abito a Roma. Sono anche l’esorcista ufficiale della…”. “So chi è lei. Ho sentito parlare di lei. Mi dica. Cosa vuole?”.
“Avrei bisogno di incontrarla”. “Per quale motivo?”.
“Be’, vede, ho messo insieme un’associazione di esorcisti. Ci riuniamo a Roma per confrontarci e aiutarci. Sa, nel mondo siamo talmente pochi”. “Senta. Adesso non ho tempo. Se vuole può venire a casa mia domani. Così mi dice quello che vuole. Saluti”.

Il cardinale chiude la telefonata piuttosto bruscamente. O almeno così pare a padre Amorth. Qualcosa gli dice che non gli sta simpatico. Il giorno dopo si fa annunciare in casa sua all’orario stabilito. Un pretino ossequioso entra in una stanza in fondo a un corridoio. Esce pochi istanti dopo senza guardare Amorth.

Entra in un’altra stanza senza dire nulla. “Avanti!”, urla una voce roca che Amorth intuisce provenire dalla stanza in fondo al corridoio. Entra. Sua eminenza è seduta su una poltrona. Davanti a sé ha un televisore acceso. In mano il telecomando. Gli fa cenno di sedersi su una poltrona. Quindi, una volta sedutosi, spegne la tv. “Lei voleva vedermi. Dunque eccomi qua. Mi dica”.

“Ecco, eminenza. Ci tenevo a informarla del fatto che, in qualità di esorcista della diocesi di Roma, ho pensato di convocare un piccolo raduno di esorcisti. Siamo in pochi nel mondo e in pochissimi in Italia. Ho pensato che vederci ci avrebbe aiutato. E’ un mestiere difficile. Così sono venuto qui soltanto per informarla di questa iniziativa”. “Ma deve informare Ruini – il cardinale Camillo Ruini è, nel momento in cui avviene questo colloquio, ancora il vescovo vicario per la diocesi di Roma, il successore di Poletti, ndr –, non me. Io dirigo un ufficio vaticano che sulla carta potrebbe avere competenza in materia ma soltanto sulla carta. Chi deve essere informato è Ruini”.

Eminenza, Ruini è già informato. Gli ho scritto personalmente. Mi sembrava buona cosa avvisare anche lei…”. “Sì, sì, per carità. Ha fatto bene. Ma tanto questa storia del diavolo…”.
“Come scusi?”. “Sto dicendo, lei fa l’esorcista, ma lo sappiamo entrambi che Satana non esiste, no?”.
“Come sarebbe a dire ‘sappiamo che non esiste’”. “Padre Amorth. Per favore. Lei lo sa meglio di me che è tutta superstizione. Non mi vorrà mica far credere che lei ci crede davvero?”.
“Eminenza, mi stupisce sentire queste parole da una personalità così importante come lei”. “La stupisce? Ma come? Non mi dica che lei davvero ci crede!”.
“Io credo che Satana esiste”. “Davvero? Io no. E spero che nessuno ci creda. Diffondere certe paure non è buona cosa”.
Be’, eminenza, non deve dirlo a me. Anzi, se posso le suggerirei una cosa”. “Mi dica pure”.
“Lei dovrebbe leggere un libro che forse può aiutarla”. “Ah sì? Quale libro, padre Amorth?”.
“Lei dovrebbe leggere il Vangelo”. Un silenzio glaciale cala nella stanza. Il cardinale guarda Amorth serio senza rispondere.

Amorth lo incalza. “Eminenza, è il Vangelo che parla del demonio. E’ il Vangelo che racconta di Gesù che scaccia i diavoli. Non solo, è il Vangelo che dice che tra i poteri che Gesù ha dato agli apostoli c’è quello di scacciare i demoni. Cosa vuole fare, buttare a mare il Vangelo?”. “No, ma io…”.

“Eminenza, voglio essere franco con lei. La chiesa commette un grave peccato a non parlare più del demonio. Le conseguenze di questo atteggiamento sono gravissime. Cristo è venuto e ha combattuto la sua battaglia. Contro chi? Contro Satana. E l’ha vinto. Ma lui è ancora libero di tentare il mondo. Oggi. Adesso. E lei cosa fa? Mi dice che sono solo superstizioni? Anche il Vangelo allora è solo superstizione? Ma come può la chiesa spiegare il male senza parlare del demonio?”. “Padre Amorth, Gesù scaccia i demoni è vero. Ma è solo un modo di dire per mettere in evidenza la potenza di Cristo! Il Vangelo è un’espressione continua di parabole. Sono tutte parabole. Gesù ha sempre insegnato per parabole”.

“Ma eminenza, quando Gesù vuole usare una parabola lo dice chiaramente. Il Vangelo dice: ‘Gesù riferì loro questa parabola’. Mentre il Vangelo distingue nettamente fatti storici realmente accaduti, le guarigioni, gli insegnamenti, i rimproveri, gli esorcismi distinguendo questi ultimi dalle guarigioni. Quando Gesù scaccia i demoni non si tratta di una parabola, ma di una realtà. Non ha combattuto un fantasma, ma una realtà, altrimenti si sarebbe trattato di una farsa. Tanti santi hanno combattuto col demonio, tanti santi sono stati tentati dal demonio, pensi ad esempio alle esperienze dei padri del deserto, tanti santi hanno operato esorcismi. Allora sarebbero stati tutti falsi, tutti nevrotici? Come si fa a non credere all’esistenza di Satana?”. “Va bene, ma anche ammesso che fossero fatti reali, anche ammesso che Gesù davvero ha scacciato i demoni, resta il fatto che Gesù, con la sua risurrezione, ha vinto tutto, e quindi ha vinto anche il demonio”.

“Sì, è vero, ha vinto tutto. Ma questa vittoria si deve applicare e deve essere incarnata nella vita di ognuno di noi. Cristo ha vinto ma la sua vittoria per noi deve essere riaffermata giorno dopo giorno. La nostra condizione di uomini ce lo impone. L’azione del demonio non è stata completamente annullata. Il demonio non è stato distrutto. Il Vangelo dice che il demonio esiste e che ha tentato persino Cristo. Gesù ha dato le armi, le ha date anche a noi, per vincerlo. Il demonio può ancora tentarci, tutti possiamo essere tentati, come dimostra la preghiera contro il maligno che Gesù stesso ci ha insegnato, nel Padre nostro. Fino al Vaticano II al termine della messa si diceva la preghiera a san Michele Arcangelo, il piccolo esorcismo composto da papa Leone XIII e si leggeva il Prologo del Vangelo di san Giovanni proprio in chiave liberatoria”. Sua eminenza non sa più che dire. Non parla e non reagisce. Amorth si alza, saluta e se ne va. E pensa: “Fino a qui siamo arrivati?”.

martedì 30 marzo 2010

La Cappella Sistina in 3D



Il sito del Vaticano mette a disposizione un tour virtuale della Cappella Sistina in 3D a 360°.
Si può zoomare e muoversi all’interno della stanza affrescata con i capolavori di Michelangelo Buonarroti.
La qualità delle immagini è davvero molto buona e vale decisamente la pena effettuare una visita.

Cliccate sul seguente link

lunedì 13 aprile 2009

Che notizia...


tratto dal blog Alezeia

Lo Stato del Vaticano ha promulgato una legge che obbliga le donne cattoliche a “concedersi” al marito senza opporre resistenza, vieta loro di uscire di casa, di cercare lavoro o anche di andare dal dottore senza il permesso del consorte, e affida la custodia dei figli esclusivamente ai padri e ai nonni.

E’ successo il finimondo: enormi cortei di femministe furibonde hanno invaso le principali metropoli; 253 associazioni non governative guidate da Amnesty International ed Emergency hanno lanciato una campagna internazionale per lo sbattezzo; all’ONU 182 Paesi hanno votato l’espulsione della Santa Sede; il Parlamento Europeo sta dibattendo una direttiva che tolga la cittadinanza ad ogni cattolico praticante sul territorio dell’UE; al G20 di Londra i NoGlobal marceranno insieme alle delegazioni governative per protestare contro il Papa; tutti i radicali hanno iniziato simultaneamente uno sciopero della fame, della sete e della pipì (per forza …)

MA DAI !!! Ci sei cascato? NON CI POSSO CREDERE !

E’ tutto falso: la legge l’ha fatta un Paese islamico, non il Vaticano; e naturalmente nel resto del mondo non è successo proprio nulla.