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venerdì 21 giugno 2013

Guida per pescatori di perle nelle discariche del nostro tempo


Noto uno strano fenomeno del nostro tempo
La massa di notizie in circolazione, la mole di informazioni che ci bombardano quotidianamente creano  in noi uno strano conflitto: siamo divisi tra il desiderio, talvolta compulsivo, di sapere, di conoscere, insito nella natura umana fin dai primi tempi, e quello di staccare la spina, ricercare il silenzio, isolarsi da tutto e da tutti, aspetto altrettanto essenziale se si desidera una vita equilibrata. Rinchiusi in questa morsa, il più delle volte, intraprendiamo la via mediana, quella di una ricerca disordinata di informazioni generiche, spesso solamente curiose. 

Quante volte vi capita di leggere solo il titolo in grassetto degli articoli, oppure vi soffermate frettolosamente sull'inizio dei capoversi per captare qualche parola interessante? 
Probabilmente lo avete fatto anche con questo articolo, e adesso, colti sul fatto, vi proporrete di  rileggerlo dall'inizio. La ragione del  vostro/nostro vagare di grassetto in grassetto, di video in video, di foto in foto, spizzicando informazioni, è indissolubilmente legata al desiderio dell'uomo di ricercare COSE BELLE (talvolta semplicemente cose che piacciono) e NON PERDERE TEMPO nel soffermarsi su cose poco interessanti. Ma cosa capita puntualmente? Che "nel mezzo del cammin" ci si ritrovi invischiati nella "valle oscura" della disinformazione, e che catturati dal prurito della stessa, si finisca per passare interminabili minuti senza saziare la sete genuina che spinge a tale ricerca. Capite il paradosso? Perdiamo un sacco di tempo per non perdere tempo! 

Il fine è nobile, ma siamo sicuri che dietro questo meccanismo non si nasconda un sottile inganno? 
Non sarà che, per soffermarci su tutto, si finisca per dimenticare la ragione del nostro cercare? 
O che per cercar perle nelle discariche, ci si dimentichi di queste ultime per iniziare a collezionare ferri vecchi, buste rotte e ciarpame? 

Nell'epoca dell'indecisione e delle alternative low cost anche leggere un articolo per intero è un' impresa da eroi. Educarsi a farlo è un buon inizio per ri-scoprire il senso del conoscere, del valutare, dell’approfondire.

Il buon san Paolo diceva: "vagliate ogni cosa, tenete il bello", ma passa il vaglio, ovvero il setaccio, per essere eventualmente epurato solo ciò che INTEGRALMENTE attraversa il reticolo. Quanto alle scorie grossolane, bhè, quelle  si fermano prima…o almeno dovrebbero. A buon intenditor...

sabato 28 aprile 2012

Se non c’è spazio per Cristo, non c’è spazio per l’uomo


“Internet permette a miliardi di immagini di apparire su milioni di schermi in tutto il mondo. Da questa galassia di immagini e suoni, emergerà il volto di Cristo? Si udirà la sua voce? Perché solo quando si vedrà il Suo Volto e si udirà la Sua voce, il mondo conoscerà la “buona notizia” della nostra redenzione. Questo è il fine dell’evangelizzazione e questo farà di Internet uno spazio umano autentico, perché se non c’è spazio per Cristo, non c’è spazio per l’uomo”

Giovanni Paolo II

mercoledì 25 aprile 2012

In rete c'è un mondo che cerca Dio


All'incirca due mesi fa ho caricato sul mio account di Youtube un filmato intitolato "Se esiste Dio, perché tanto male nel mondo?".  In poco tempo ha iniziato, in modo virale, a fare il giro della rete italiana. 
C'era da aspettarselo considerandone la la simpatia e l'immediatezza! 

Ciò che più mi ha meravigliato di questa incredibile girandola di condivisioni non è stato il numero di visualizzazioni ottenute, per carità, alto considerando da quanto poco tempo è in circolazione (ad oggi più di 34.000), quanto piuttosto il dibattito sorto intorno al filmato. Quasi 300 commenti di ogni tipo: di approvazione, di disapprovazione, di critica feroce. Dibattiti, diatribe, tentativi di spiegazione, e tanto, tanto altro.

Di video nel mio canale ce ne sono un centinaio, di questi però solo due hanno suscitato simili reazioni. Si tratta di filmati apertamente provocatori che inducono lo spettatore a riflettere su problematiche inerenti la cosiddetta teodicea (esistenza e conoscenza di Dio, attributi divini, creazione, provvidenza, problema del male etc..). 

Anche nel secondo caso (che poi sarebbe il primo in ordine cronologico), quello relativo al video che ha per protagonista un giovanissimo Albert Einstein versione scolaretto, intitolato "Se Dio esiste, da dove viene il male?", si è verificato lo stesso fenomeno. Ben 500 commenti di ogni tipo a riprova che l'uomo non è affatto indifferente a Dio, alla sua esistenza e a ci che ne consegue.
  
Tanto poco mi è bastato, due filmati di pochi minuti, per convincermi ancora di più che nel mondo, come nel web che poi è uno specchio del mondo stesso, c'è una umanità nient'affatto indifferente al discorso su Dio, che ama farsi domande importanti, che non vive con passività la propria vita, che sa interrogarsi su problemi grandi perché ha sete, una sete immensa di Infinito, di Bellezza, di Verità.

A buon evangelizzator poche parole!

sabato 11 febbraio 2012

Siti per scappatelle, adulterio e termiti


Il primo è stato il sito AshleyMadison.com con il suo "La vita è breve. Concediti un'avventura", poi sono spuntati gli altri come funghi. E così veniamo a sapere che oggi è boom di siti promotori dell'adulterio

Siti come Incontri-Extraconiugali.com che garantisce ai suoi clienti un servizio "serio e discreto", e Clubadulteri.com che nella homepage scrive "per trovare un avventura piccante ed uscire dalla monotonia del rapporto di coppia". E ancora Gleeden.com, il  sito pensato per le donne adultere proprio come Ledonneinfedeli.com tanto per sottolineare che il tradimento non è una esclusiva dell'uomo che non deve chiedere mai. 

L'immagine che più campeggia in questi siti è quasi sempre la stessa, quella di una donna che, con sguardo languido, avvicina una mela alla bocca. Mentadent ovviamente non c'entra! L'immagine che rievoca ben altri racconti è spiegato, a mo' di esegesi, da un altro sito adulterino, Casual Club, che nel suo slogan recita: "Tradire non è più peccato; avete mai desiderato provare l'emozione di assaggiare un frutto proibito e irresistibile? Grazie a Casual Club potrete realizzare la vostra fantasia più segreta, con la certezza che la vostra privacy verrà sempre al primo posto. Tradire è solo questione di scelta, fate la vostra e mordete la mela. Prova gratis".

Ma si...avete capito! Mordete la mela, provate, assaggiate, che male c'è, non è peccato...
Così, in perfetto stile luciferiano quasi quasi ti convicono che la scappatella fortifichi il rapporto di coppia e aiuti a realizzare i propri sogni. Naturalmente la demolizione della propria famiglia, la separazione dal proprio coniuge e l'allontanamento dai figli sono delle pure eventualità, dei semplici rischi insiti nel "gioco".

Un recente video de Le Iene ci aiuta a capire quanti padri e madri di famiglia si prestino a questo tristissimo "gioco" consistente nel "tradire, non farsi scoprire e non perdere la testa", alla ricerca di un tradimento senza sconvolgimento della stabilità familiare. Un vero paradosso che non tiene conto delle numerosissime conseguenze nefaste che tale "scelta" comporta.

Mi sono venute in mente le termiti con cui avevo a che fare qualche anno fa, quando mi aggiravo per le biblioteche alla ricerca di entomofauna molesta.

Questi simpatici insettini lucifughi, lavorando al riparo dalla luce, mangiavano con voracità e in gran segreto mobili e libri, premurandosi di lasciare sempre intatto l'esterno, per preservarne l'apparenza. Puntualmente, raggiunto il punto di non ritorno i mobili collassavano su se stessi e i libri si sbriciolavano al tatto. La troppa ingordigia li costringeva prima o poi a venire alla luce. Il paragone con gli adulteri viene da sé.

"Non c'è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce" (Lc 8,17) 

Sia ben chiaro: il tradimento non rafforza la coppia, ma la distrugge e con essa molte anime.

Clicca sulla seguente immagine per guardare il servizio de Le Iene sui tradimenti online.