Ognuno di noi è parte di un grande mistero. Siamo volutamente creati, ciascuno di noi è un mistero. La vita ha senso dall'inizio alla fine.
giovedì 1 giugno 2017
Amati e chiamati ad amare
Ognuno di noi è parte di un grande mistero. Siamo volutamente creati, ciascuno di noi è un mistero. La vita ha senso dall'inizio alla fine.
mercoledì 24 maggio 2017
Se Credi che Dio non esista non hai ancora visto questo video
mercoledì 8 febbraio 2012
Chi è come Te Signore?
domenica 23 maggio 2010
L'arroganza del mondo scientifico...chiamare nuova vita ciò che nuovo non è.

mercoledì 25 febbraio 2009
Quanto sono amabili le tue opere!
Dice il Siracide: “Quanto sono amabili le tue opere! E appena una scintilla se ne può osservare” (Sir 42,22).
Sono così belle e amabili che alcuni le hanno scambiate per Dio. Si legge ancora nel Siracide:
“davvero stolti per natura tutti quelli che vivono nell’ignoranza di Dio e dai beni visibili non riconoscono Colui che è, pur considerandone le opere, ma il fuoco, o il vento o l’aria sottile o la volta stellata o l’acqua impetuosa o i luminari del cielo considerano come dei, reggitori del mondo. Se stupiti per la loro bellezza li prendono per dei, pensino quanto è superiore il loro Signore, perché li ha creati lo stesso autore della bellezza. Se colpiti dalla loro potenza e attività, pensino quanto più potente è colui che li ha formati. Difatti dalla grandezza e bellezza delle creature, per analogia, si conosce l’autore” (Sap 13,1-5).
S. Agostino, riflettendo sulla bellezza delle realtà create, esclama: “E cielo e terra e tutte le creature in essi d’ogni parte mi dicono di amarti e non cessano di dirlo a tutti affinché “siano senza scusa” (Rm 1,20)” (Confessioni, X,6,8).
venerdì 13 febbraio 2009
L'ordine della Creazione...altro che caso! - 1
Tutto ciò che Dio ha creato parla di Dio, infatti in ogni cosa visibile ed invisibile è presente un inconfondibile marchio Divino che ne caratterizza la provenienza, questo marchio è l’ordine.
Come scrive il Santo Padre nel testo “il Progetto di Dio - Decalogo per il terzo millennio”
"..... Tutto è mirabilmente ordinato, dalle particelle infinitesimali che compongono l'atomo alle galassie che ruotano nello spazio! Tutto indica un progetto che comprende ogni manifestazione della natura, dalla materia inerte al pensiero dell'uomo! Dove c'è ordine, c'è intelligenza e dove c'è un ordine supremo c'è l'Intelligenza suprema, che chiamiamo
(da il Progetto di Dio - Decalogo per il terzo millennio - Giovanni Paolo II)
Questa infinita Sapienza di Dio ha voluto che tra le splendide creature viventi della terra solo una sapesse domandarsi ed interrogarsi sulle proprie origini.
Gli uccelli del cielo e i pesci del mare vivono, tutti gli animali della terra vivono, ma non possedendo il dono dell’intelletto non possono domandarsi circa la loro esistenza.
L’uomo invece, la creatura di cui Dio più si compiacque nel giorno della Creazione, è un essere dotato di raziocinio ed intelletto e come tale in grado di ragionare sull’origine e il fine della propria esistenza:
chi ci ha creato? Perché esistiamo? Qual è il fine della nostra vita?
Domande complesse, alle quali è possibile rispondere solo per mezzo di una ragione sufficientemente illuminata dalla fede!
La sola ragione non basta! La ragione, infatti, priva del necessario supporto della fede, sragiona, portando a conlusioni astratte e contraddittorie, come quella secondo cui l'intera creazione sarebbe frutto del caso!
Come può il meraviglioso ordine della creazione essere frutto del caso?
La stessa fisica insegna che in natura, nulla nasce dal nulla, qualcosa nasce sempre e necessariamente da qualcosa…
La Creazione implica l'intervento di un Creatore che ha posto in atto la materia da cui tutto si è formato. Questo Creatore è l'Intelligenza somma all'origine dell'ordine delle cose create, tanto nel mondo microscopico, quanto in quello macroscopico!
“Dio non gioca a dadi”, diceva Albert Einstein attestando che non solo è razionale credere in Dio, ma è irrazionale non credervi.
venerdì 16 gennaio 2009
La lode di Dio nella creazione
Propongo le due splendide letture dell'Ufficio di oggi, come preludio ai discorsi su Creazione-Evoluzione che faremo nei prossimi giorni...
Buona lettura e buona meditazione!
Dal libro del Siracide 43, 13-33
La lode di Dio nella creazione
Con un comando Dio invia la neve,
fa guizzare i fulmini del suo giudizio.
Così si aprono i depositi
e le nubi volano via come uccelli.
Con potenza condensa le nubi,
che si polverizzano in chicchi di grandine.
Al suo apparire sussultano i monti;
il rumore del suo tuono fa tremare la terra.
Secondo il suo volere soffia lo scirocco,
così anche l'uragano del nord e il turbine di vento.
Fa scendere la neve come uccelli che si posano,
come cavallette che si posano è la sua discesa;
l'occhio ammira la bellezza del suo candore
e il cuore stupisce nel vederla fioccare.
Riversa sulla terra la brina come il sale,
che gelandosi forma come tante punte di spine.
Soffia la gelida tramontana,
sull'acqua si condensa il ghiaccio;
esso si posa sull'intera massa d'acqua
che si riveste come di corazza.
Inaridisce i monti e brucia il deserto;
divora l'erba come un fuoco.
Il rimedio di tutto, un annuvolamento improvviso,
l'arrivo della rugiada ristora dal caldo.
Dio con la sua parola ha domato l'abisso
e vi ha piantato isole.
I naviganti parlano dei pericoli del mare,
a sentirli con i nostri orecchi restiamo stupiti;
là ci sono anche cose singolari e stupende,
esseri viventi di ogni specie e mostri marini.
Per lui il messaggero cammina facilmente,
tutto procede secondo la sua parola.
Potremmo dir molte cose e mai finiremmo;
ma per concludere: «Egli è tutto!».
Come potremmo avere la forza per lodarlo?
Egli, il Grande, al di sopra di tutte le sue opere.
Il Signore è terribile e molto grande,
e meravigliosa è la sua potenza.
Nel glorificare il Signore esaltatelo
quanto potete, perché ancora più alto sarà.
Nell'innalzarlo moltiplicate la vostra forza,
non stancatevi, perché mai finirete.
Chi lo ha contemplato e lo descriverà?
Chi può magnificarlo come egli è?
Ci sono molte cose nascoste più grandi di queste;
noi contempliamo solo poche delle sue opere.
Il Signore infatti ha creato ogni cosa,
ha dato la sapienza ai pii.
Dal «Discorso contro i pagani» di sant'Atanasio, vescovo
(Nn. 42-43; PG 25, 83-87)
Non esiste alcuna creatura, e nulla accade, che non sia stato fatto e che non abbia consistenza nel Verbo e per mezzo del Verbo, come insegna san Giovanni: In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Tutto è stato fatto per mezzo di lui, e nulla è stato fatto senza di lui (cfr Gv 1, 1).
Come infatti il musicista, con la cetra bene intonata, per mezzo di suoni gravi e acuti, abilmente combinati, crea un'armonia, così la Sapienza di Dio, tenendo nelle sue mani il mondo intero come una cetra, unì le cose dell'etere con quelle della terra e le cose celesti con quelle dell'etere, armonizzò le singole parti con il tutto, e creò con un cenno della sua volontà un solo mondo e un solo ordine del mondo, una vera meraviglia di bellezza. Lo stesso Verbo di Dio, che rimane immobile presso il Padre, muove tutte le cose rispettando la loro propria natura, e il beneplacito del Padre.
Ogni realtà, secondo la propria essenza, ha vita e consistenza in lui, e tutte le cose per mezzo del Verbo costituiscono una divina armonia.